Mistretta celebra la cultura popolare: il Premio Cocchiara tra ricerca antropologica e riscatto femminile
Premiata la ricerca antropologica di Giordana Charuty e in serata uno spettacolo dedicato alle lotte delle donne per l’emancipazione
Giuseppe Cuva 24 Ott 2026 14:46
La cultura popolare come patrimonio da custodire e tramandare, ma anche come strumento per raccontare la società e le sue trasformazioni. È questo il filo conduttore del Premio internazionale Giuseppe Cocchiara, organizzato anche quest’anno dalla FITP, la Federazione Italiana Tradizioni Popolari.
La giornata di venerdì ha vissuto due momenti significativi. Il primo a Catania, con il conferimento del premio a Giordana Charuty, tra le più autorevoli esponenti dell’antropologia simbolica francese contemporanea. Studiosa dell’École des Hautes Études di Parigi, Charuty ha dedicato le sue ricerche alle feste, alla corporeità, alla storia delle religioni e ai sistemi simbolici religiosi.
Il secondo appuntamento, nel tardo pomeriggio, al cine-teatro Falcone Borsellino, dove musica, danze, filmati ed esibizioni hanno dato vita a un racconto dedicato alle donne e alle loro battaglie per l’emancipazione e il riconoscimento dei propri diritti.
Protagonisti gli studenti delle scuole, i gruppi folkloristici e le associazioni, che hanno attraversato secoli di storia, valorizzando anche gli abiti e le espressioni della tradizione.
Per la FITP, il Premio Cocchiara è molto più di un riconoscimento scientifico: è un’occasione per trasmettere la cultura popolare alle nuove generazioni. E per Mistretta, ricordare attraverso questo premio una figura illustre come Giuseppe Cocchiara rappresenta un motivo di grande orgoglio.