L’IIS Manzoni incontra Pietro Bartolo: “La migrazione è un’opportunità, non una minaccia”
Il medico di Lampedusa racconta agli studenti il dramma dei migranti tra immagini, testimonianze e un forte appello alla solidarietà.
Redazione Telemistretta 13 Feb 2026 18:43
Un racconto intenso, fatto di immagini, silenzi e verità spesso scomode. È quello che ha portato al cineteatro Falcone e Borsellino di Mistretta Pietro Bartolo, protagonista di un incontro con gli studenti dell’IIS Manzoni. Il medico di Lampedusa, simbolo dell’accoglienza e della prima assistenza ai migranti sbarcati sull’isola, ha condiviso anni di esperienza in prima linea, mostrando foto e video che raccontano il dramma di chi attraversa il mare in cerca di salvezza.
Nel suo intervento, Bartolo ha parlato delle bugie e delle narrazioni distorte che spesso accompagnano il fenomeno migratorio, invitando i ragazzi a guardare oltre i pregiudizi. “La migrazione – ha sottolineato – deve essere vista come un’opportunità e non come una minaccia”. Parole che nascono da un’esperienza concreta: nel corso della sua carriera ha visitato oltre 350mila persone e ha effettuato più ispezioni cadaveriche di qualunque altro medico al mondo, confrontandosi quotidianamente con il dolore, ma anche con la speranza.
Gli studenti hanno seguito con grande attenzione, partecipando attivamente con domande profonde e riflessioni mature. L’incontro si è concluso con un gesto simbolico ma significativo: la consegna a Bartolo di un manifesto dell’impegno e della responsabilità. Ogni classe ha contribuito con frasi dedicate all’importanza della solidarietà, dell’umanità e del rispetto.
Un momento di formazione e consapevolezza che ha lasciato il segno, trasformando una lezione in un’esperienza di cittadinanza attiva e memoria condivisa.