La “Torre dell’Arte e del Gusto” dona 100 alberi di ulivo a Tusa nel nome della rinascita culturale, sociale ed economica

Una bellissima serata di solidarietà, in cui è stato lanciato un messaggio di grande valenza sociale con la donazione di 100 alberi di ulivo al comune di Tusa, in un contesto bellissimo quale il Castello di San Giorgio a Castel di Tusa con grandi personalità dell’imprenditoria e dello spettacolo siciliani, questo è in sintesi l’evento che si è svolto nella serata di ieri e che è stato organizzato dalla “La Torre dell’Arte e del Gusto”.

Il progetto “La Torre del Gusto” nasce su iniziativa del giovane imprenditore siciliano Placido Salamone, coordinatore della Salamone Synergy Group al fine specifico di promuovere attraverso le espressioni dell’arte e della gastronomia l’animo nobile della cultura siciliana. Questo appuntamento serale è stato diviso in due momenti dedicati alla cultura ed alla gastronomia, ed è stato, come detto prima, occasione per lanciare un messaggio di grande valenza sociale mirato a sensibilizzare l’opinione pubblica, dopo i distruttivi incendi degli anni passati che hanno privato la comunità nebroidea e siciliana di parte del proprio patrimonio arboreo, sull’ esigenza di ridare un messaggio di speranza per le generazioni future attraverso un gesto simbolico di rinascita. “La serata di oggi, afferma Placido Salamone, è una serata di beneficenza che lo scopo di far rinascere il territorio dei Nebrodi. Un gesto simbolico, un’offerta che i nostri invitati, i nostri ospiti, i nostri sponsor hanno voluto fare per la realizzazione di “un uliveto della memoria”. Un uliveto che porterà i nomi dei benefattori di questa serata e che è sostenuto dal comune di Tusa come patrocinio e dalla fondazione Elisabeth de Rothschild sempre come patrocinio e dal Giornale di Sicilia”.   Per tale ragione lo sforzo del Comitato La Torre dell’Arte e del Gusto è consistito in una raccolta fondi mirata all’ acquisto di circa un centinaio di ulivi che sono stati consegnati simbolicamente in occasione della serata al primo cittadino del Comune di Tusa con l’ impegno precipuo di ripiantarli nel medesimo territorio in data da concordare.  “Un’iniziativa eccellente, afferma il sindaco di Tusa, Luigi Miceli, ed encomiabile perché alla beneficienza unisce la valorizzazione del territorio attraverso la promozione di quelli che sono i prodotti enogastronomici tipici di questa fetta di Sicilia e poi è un’iniziativa fondamentale perché consente di rimarginare una ferita che ha afflitto questo territorio qualche anno fa con un incendio che ha devastato gran parte dell’area rurale”

La serata è stata condotta dalla giornalista Letizia Passarello che insieme alla giornalista Donatella Aiosa del Giornale Di Sicilia sono state fra le organizzatrici di questo evento. “L’idea è nata, afferma Letizia Passarello, perché abbiamo visto nelle estati scorse il depauperamento del territorio a seguito dei devastanti incendi che hanno incenerito tantissimi uliveti che rappresentano il cuore pulsante l’economia di questo territorio e quindi ci siamo resi conto che dovevamo fare qualcosa anche a livello naturale e naturalistico”. “Questa iniziativa creata insieme a Placido Salamone, dice Donatella Aiosa, l’ho sposata perché mi piace dare un contributo per la piantumazione di questi alberi di ulivo. Spero che oggi saranno 100, domani 200 e un giorno anche 1000 alberi, tutto per il territorio di Tusa, di Santo Stefano di Camastra e il comprensorio Nebroideo”

Tanti gli ospiti che sono stati presenti a supporto di questa iniziativa artisti come l’attore Valentino Picone e il cantastorie Salvo Piparo , Il barone Yehoshua Bubola-Lévy de Rothschild , il Cav. Vincenzo Minardo, la marchesa Costanza Afan de Rivera Florio , il regista Marco Maria Correnti, il professore Vittorio Lo Iacono, il barone Giuseppe Giaconia oltre a volti noti del mondo dello spettacolo, dell’imprenditoria e della cultura, uniti dalla sensibilità verso un progetto benefico di rinascita.  “Ovunque c’è solidarietà e quando c’è tempo è bene sempre esserci, dichiara Valentino Picone, poi siamo contenti perché è anche l’occasione per far vedere in questa manifestazione il nuovo cortometraggio che abbiamo creato sulla figura di Rocco Chinnici sulla sua vita e sulla sua morte e quindi siamo contenti di esserci”. “Il consiglio che posso dare ai giovani siciliani, continua Picone, che quando uno crede in una cosa deve provarci e non arrendersi, è una cosa un po’ banale quella che dico però è verità”.

“ La solidarietà significa che noi come siciliani, dice Salvo Piparo, siamo in grado di portare avanti questo valore di trasmetterlo, di tramandarlo anche ai giovani. Non è soltanto una vetrina, non è questione di vetrine, ma di sentimenti e di sostanza e di contenuti”.  L’ evento gastronomico ha previsto  la collaborazione delle 5 Aziende agricole del Gruppo sinergico Salamone, (Salamone Synegy Group) e la presenza di due Aziende di prestigio come Fisconaro di Castelbuono,le aziende Tenuta San Giaime di Gangi e Cantine Madaudo di Randazzo a cui si aggiungono il gruppo di aziende legate al servizio turistico. L’obiettivo della serata per “la Torre del Gusto” è stato quello di promuovere  “L’ Altra Sicilia da scoprire” , un tema controverso ed anche provocatorio poiché esiste una Sicilia di successo che non ha mai ceduto al compromesso. Siciliani che costituiscono il simbolo di una terra che può cambiare le sorti del proprio destino.

 

Giuseppe Cuva