Capizzi, i festeggiamenti di san Giacomo ai tempi del Covid 19

A Capizzi quest'anno, a causa delle norme anti covid 19, la festa di san Giacomo si celebrerà in maniera più sobria senza la suggestiva processione del 26 luglio

24 Luglio 2020 10:53

Quest’anno la festa di san Giacomo a Capizzi ha un sapore particolare. Infatti, le restrizioni contro il coronavirus e le disposizioni diocesane hanno sancito che per questo 2020 non si possono svolgere le feste patronali con relative processioni.

A Capizzi si sta vivendo perciò una ricorrenza, attesa tutto l’anno, in maniera anomala rispetto agli altri anni. Gli eventi, ovviamente, sono di tono minore e la mancanza della processione, uno degli eventi religiosi più famosi della Sicilia, si fa sentire tra i fedeli. Le messe si svolgono regolarmente presso il santuario di san Giacomo rispettando le distanze e le norme anti covid. I fedeli che non riescono ad entrare in chiesa possono seguire la funzione dalla piazza dove è stato installato un impianto di diffusione sonora.

Si è effettuato anche l’evento del vessillo aragonese, ovviamente con poche presenze tra cui il sindaco, il parroco, la confraternita di san Giacomo, i rappresentanti del comitato festeggiamenti e le autorità civili e militari del paese. Delle celebrazioni sobrie che comunque non fanno diminuire la devozione e la fede della comunità di Capizzi nei confronti di san Giacomo Apostolo Maggiore.

” In questi giorni stiamo vivendo fino in fondo il nostro attaccamento all’apostolo san Giacomo, afferma il parroco don Antonio Cipriano, oggi in forma privata ci siamo recati sul luogo dove si sistema il vessillo aragonese”. “E’ stato un momento triste, afferma padre Cipriano, visto che il popolo è stato costretto a stare a casa”.

“Ringrazio tutti coloro che si stanno facendo in tre per questi momenti belli, molto vivi e intensi e poi, continua il parroco capitino, augurare alla comunità di vivere fino in fondo tutto quello che possiamo fare, tutte le varie attività che riusciamo a mettere in pratica”.

” Vi auguro una buon festa, Viva Dio e san Giacomo” conclude così il parroco capitino.