Campo scuola estivo online per l’Azione Cattolica della Diocesi di Patti

I giovani dell'azione cattolica diocesana si sono riuniti per il classico camposcuola estivo che quest'anno, a causa del Covid 19, si è svolto in modalità online

7 Agosto 2020 12:15

L’azione cattolica non si ferma mai, soprattutto d’estate, quando, conclusi gli appuntamenti parrocchiali, i ragazzi sono ogni anno coinvolti nel campo scuola.

Il campo scuola consiste in un paio di giorni che i ragazzi e le ragazze vivono in una struttura lontano da casa e genitori per immergersi al 100% nella vita di AC.

Quest’anno, a causa delle restrizioni dovute alla pandemia da Covid-19, l’azione cattolica della Diocesi di Patti ha sperimentato un nuovo modo per stare vicino a Parrocchie e giovani: il campo scuola online. Una idea innovativa e unica nel suo genere, sfruttando Instagram, Facebook e altre piattaforme social.

Il tema di quest’anno si è incentrato sulla figura di San Pietro, in tutte le sue sfaccettature, dalla chiamata, al tradimento di Gesù dopo averlo rinnegato per ben 3 volte!

Dal 3 al 6 agosto, ragazzi e educatori di diverse parrocchie diocesane, tra cui Naso, Brolo, Ucria, Tusa, Sinagra, Alcara Li Fusi, Castell’Umberto, Patti, Santo Stefano di Camastra, Acquedolci, Mistretta, Caronia ,Sant’Agata Militello e Agira come extradiocesi si sono messi in gioco e hanno svolto il campo scuola sfruttando la tecnologia e i nuovi mezzi di comunicazione.

Tutti, quindi, i sono connessi sulla piattaforma online di Google Meet, per tre volte al giorno, vivendo momenti di preghiera e di riflessione tutti insieme per poi dividersi in “stanze virtuali” e svolgere le attività in gruppo, con due appuntamenti in parrocchia, uno dei quali di conclusione del campo con la tradizionale consegna dei ricordini.

Nonostante l’ovvia preoccupazione iniziale, che i bambini e i ragazzi potessero non sentirsi coinvolti realmente, sotto l’attenta guida della responsabile e della vice-responsabile diocesane, Elisa Bellone e Elena Sofia Randazzo, e la guida spirituale di padre Fabrizio Terrasi, il campo è riuscito a coinvolgere ben 104 tra bambini ragazzi ed educatori. Un vero e proprio successo!