Sicilia, opposizioni in piazza contro Schifani: «Il centrodestra vada a casa»
Manifestazione a Palermo delle forze alternative al governo regionale. Il coordinatore M5S Nuccio Di Paola chiede un cambio di rotta e attacca l’intera coalizione di centrodestra
Redazione Telemistretta 13 Ott 2026 17:53
Una mobilitazione delle forze di opposizione per chiedere un cambio di passo alla guida della Regione Siciliana e archiviare l’esperienza del governo Schifani. È il senso della manifestazione che si è svolta a piazza Indipendenza, a Palermo, davanti alla sede della Presidenza della Regione, con la partecipazione di rappresentanti politici, deputati regionali, consiglieri comunali e di circoscrizione, ex sindaci, attivisti e simpatizzanti.
A prendere la parola è stato Nuccio Di Paola, coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle, che ha respinto l’ipotesi di distinguere tra una parte buona e una cattiva del centrodestra, sostenendo che l’intera coalizione debba assumersi la responsabilità politica di quanto accaduto negli ultimi anni.
«Gli scandali di questi anni hanno travolto tutto il centrodestra, per cui devono andare tutti a casa affinché la Sicilia volti finalmente pagina una volta per tutte», ha dichiarato Di Paola, criticando l’eventualità di sostituire Renato Schifani con un altro esponente scelto all’interno degli stessi partiti che sostengono l’attuale governo regionale.
La manifestazione è stata promossa da un ampio schieramento di forze politiche alternative al centrodestra, tra cui M5S, Partito democratico, Controcorrente, Progetto civico Italia, Casa riformista, +Europa +Uno, Sinistra italiana, Europa Verde, Psi, Sinistra Futura, Spazio Civico, Possibile e Per.
Al centro della protesta anche il caso legato all’ex vicepresidente della Regione Gaetano Armao, nominato da Schifani alla guida della Commissione tecnica specialistica (Cts), organismo chiamato a esprimersi sulle autorizzazioni in materia ambientale. Simbolo della vicenda è stato un pendolo, esibito durante l’iniziativa e diventato elemento rappresentativo dell’ultima polemica politica.
Dalla piazza è arrivata dunque una contestazione complessiva all’attuale maggioranza, con la richiesta di superare l’esperienza di governo in corso e aprire una nuova fase politica per la Sicilia.




