Ustica, il Comune resta alla guida dell’Area Marina Protetta
Un riconoscimento che arriva nell’anno del quarantesimo anniversario dell’area protetta e che apre la strada a nuovi progetti per la tutela del mare e lo sviluppo sostenibile dell’isola
Redazione Telemistretta 10 Ago 2026 15:41
Il Comune di Ustica resta alla guida dell’Area Marina Protetta, la prima riserva marina istituita in Italia.
La conferma arriva dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, con il decreto firmato dal ministro Gilberto Pichetto Fratin il 23 giugno e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 4 agosto.
Un passaggio formale che garantisce continuità alla gestione dell’area proprio nell’anno in cui l’AMP celebra i suoi quarant’anni, dalla nascita nel 1986 a oggi.
Il decreto stabilisce anche i prossimi adempimenti: entro 60 giorni dalla pubblicazione, il Comune dovrà sottoscrivere una nuova convenzione con il Ministero e continuare ad applicare le direttive del dicastero. Confermata anche la Commissione di Riserva, con funzioni consultive a supporto delle decisioni.
Soddisfatto il sindaco di Ustica, Salvatore Militello, che parla di una fiducia rinnovata dallo Stato e di un modello nel quale tutela della biodiversità e sviluppo sostenibile devono procedere insieme.
L’obiettivo, spiega il primo cittadino, è trasformare l’Area Marina Protetta in un hub internazionale per la protezione del mare e dell’ambiente.
Una sfida che guarda anche alla ricerca scientifica e all’eco-innovazione. Il direttore dell’AMP, Davide Bruno, sottolinea il lavoro svolto per superare anni di difficoltà e annuncia che sono già in preparazione gli atti richiesti dal Ministero.
Il futuro della riserva, conclude, sarà costruito insieme agli operatori locali, ai pescatori, ai centri diving e alla filiera turistica, chiamati a essere protagonisti e custodi del patrimonio naturale di Ustica.