Sicilia, riserve idriche in forte crescita: estate meno a rischio
Piogge abbondanti e interventi sulla rete riportano acqua negli invasi: +58% rispetto al 2025
Redazione Telemistretta 22 Apr 2026 12:17
La Sicilia si avvicina all’estate con una situazione idrica decisamente più rassicurante. I dati aggiornati al primo aprile dall’Autorità di bacino mostrano un netto aumento delle riserve, grazie sia alle piogge degli ultimi mesi sia agli interventi infrastrutturali messi in campo dalla Regione.
Il livello degli invasi è oggi superiore del 58% rispetto allo stesso periodo del 2025 e del 9% rispetto a marzo, che già aveva segnato un miglioramento. Complessivamente, nelle dighe dell’isola sono accumulati circa 580 milioni di metri cubi d’acqua, contro i 387 milioni di un anno fa. Un’inversione di tendenza significativa dopo le difficoltà legate alla siccità che negli ultimi anni hanno colpito soprattutto nei mesi estivi. Tra i segnali positivi anche la risoluzione della vicenda della diga Trinità, con l’innalzamento del limite operativo.
Secondo il presidente della Regione, Renato Schifani, le riserve attuali – insieme agli interventi su pozzi e reti e al contributo dei dissalatori di Trapani, Porto Empedocle e Gela – consentono di affrontare l’estate senza condizioni di emergenza. Risultati attribuiti anche al lavoro della Cabina di regia regionale, che ha puntato su una gestione più efficiente delle risorse.
Resta comunque alta l’attenzione su un sistema che ha mostrato fragilità di fronte ai cambiamenti climatici. Le piogge hanno dato una spinta decisiva, ma la priorità resta rendere la rete più resiliente e meno esposta alle future crisi. Per ora, però, l’isola può contare su invasi più pieni e maggiori margini per garantire acqua a uso civile, agricolo e industriale nei mesi più critici.