Santo Stefano, stop ai fuochi piromusicali: è polemica tra tradizione e tutela degli immobili
Una segnalazione alla Parrocchia di San Nicolò di Bari ha sollevato il problema dei possibili danni agli immobili vicini alla Chiesa Madre,
Redazione Telemistretta 17 Ago 2026 16:00
Polemica a Santo Stefano di Camastra per la sospensione dei fuochi piroluminosi durante le celebrazioni religiose, a causa di preoccupazioni per i danni agli immobili circostanti. Infatti, una recente segnalazione indirizzata alla Parrocchia di San Nicolò di Bari a Santo Stefano di Camastra, avente come oggetto le “criticità e richiesta di delocalizzazione dei giochi piroluminosi”, ha scatenato un acceso dibattito tra la comunità locale.
Le preoccupazioni sollevate riguardano i presunti danni che tali spettacoli potrebbero arrecare agli immobili situati nelle immediate vicinanze della Chiesa Madre, in particolare alle strutture di valore storico e artistico. La notizia ha suscitato reazioni contrastanti tra i fedeli e i residenti. Da un lato, c’è chi sostiene fermamente la necessità di preservare le tradizioni locali, considerando i fuochi piroluminosi un elemento imprescindibile delle celebrazioni religiose.
Questi sottolineano l’importanza di mantenere vive le usanze che si tramandano di generazione in generazione, rafforzando il senso di appartenenza e di identità della comunità stefanese. Dall’altro lato, cresce la preoccupazione per la tutela del patrimonio architettonico e dell’ambiente. Esprimendo dei timori per i potenziali danni che i fuochi piroluminosi potrebbero causare agli edifici, in particolare a quelli più antichi e fragili. Inoltre, si sollevano questioni legate all’inquinamento acustico e atmosferico generato da tali spettacoli.
Il comitato organizzatore delle feste si è trovato in una posizione delicata, dovendo mediare tra le diverse istanze e cercare una soluzione che soddisfi tutte le parti coinvolte. La sfida è trovare un equilibrio tra la valorizzazione delle tradizioni e la tutela del patrimonio culturale e ambientale. Il dibattito sui fuochi piroluminosi a Santo Stefano di Camastra è ancora aperto e si preannuncia acceso. È fondamentale che tutte le parti coinvolte si confrontino in modo costruttivo, cercando soluzioni che rispettino sia le tradizioni locali che le esigenze di tutela del patrimonio e dell’ambiente.
La comunità è chiamata a riflettere su come preservare la propria identità culturale in modo sostenibile e responsabile, garantendo al contempo la sicurezza e il benessere di tutti i cittadini.
Lucio Volo