Santo Stefano di Camastra, tutto pronto per i festeggiamenti in onore di santa Cecilia
Tanti i complessi bandistici che parteciperanno e che animeranno il centro e le periferie della cittadina delle ceramiche
Redazione Telemistretta 14 Nov 2025 12:53
Fremono i preparativi a S. Stefano di Camastra per la festa di Santa Cecilia, in programma questo fine settimana su iniziativa dell’associazione “S. Cecilia”, guidata dal presidente Vincenzo Perez. Per il secondo anno consecutivo, il sodalizio ha scelto di riproporre una tradizione profondamente radicata nel passato della comunità, riportando alla luce quell’atmosfera di entusiasmo che per decenni ha accompagnato la ricorrenza dedicata alla patrona della musica.
Un tuffo nella memoria non può che riportare al compianto maestro Vincenzo Cecere, figura centrale per la crescita culturale e musicale del popolo stefanese. Con dedizione e spirito di sacrificio, Cecere contribuì in modo determinante alla formazione di intere generazioni di musicisti, lasciando un’eredità ancora oggi viva nel tessuto sociale del paese. Un ricordo doveroso, forse troppo a lungo accantonato, che torna ora a riecheggiare con forza nel contesto della rinnovata festa di Santa Cecilia.
Al di là delle note nostalgiche, lo spirito con cui l’associazione locale ha voluto rilanciare la tradizione è stato capace di coinvolgere l’intera cittadinanza. Diversi quartieri si sono mobilitati per offrire ospitalità ai complessi bandistici partecipanti, creando una rete di collaborazione che ha favorito una crescita significativa della manifestazione.
Oltre alle due associazioni musicali stefanesi – la S. Cecilia e la Giuseppe Verdi, cui si affianca anche il gruppo majorettes – e alla riconfermata partecipazione della “Giuseppe Verdi” di Galati Mamertino, quest’anno hanno aderito anche nuove realtà provenienti dal territorio regionale. A sfilare per le vie della città saranno infatti le bande “S. Felice” di Nicosia, “Don Ciccio Cirincione” di Campofelice di Roccella, “San Placido” di Castel di Lucio e la “S. Cecilia” di Gangi.
Il risultato è un programma ricco e variegato che promette di trasformare il fine settimana in una vera festa diffusa: i complessi bandistici animeranno il centro e le periferie portando musica, colore e una ventata di allegria. Una celebrazione che non è soltanto un omaggio alla patrona dei musicisti, ma un momento di coesione comunitaria che testimonia ancora una volta il ruolo centrale delle tradizioni nella vita sociale di S. Stefano di Camastra.
Lucio Volo