Santa Barbara, fede e coraggio: a Mistretta la celebrazione con i volontari dei Vigili del Fuoco
Autorità e comunità unite per rendere omaggio alla santa protettrice e al lavoro prezioso dei volontari sul territorio.
Giuseppe Cuva 5 Dic 2025 12:07
Ieri si è celebrata la memoria di Santa Barbara. La sua storia racconta di una giovane donna determinata, che riconosce nella fede cristiana la via della verità e decide di seguirla a ogni costo, nonostante l’opposizione del padre, che vive la scelta della figlia come un tradimento. È una vicenda che attraversa i secoli: il conflitto tra generazioni, il coraggio femminile, la forza della fede. Non a caso, Santa Barbara è una delle figure più amate dalla devozione popolare.
Santa Barbara incarna la capacità di affrontare il pericolo con fede, coraggio e serenità, anche quando sembra non esserci via di scampo. Per questo è stata proclamata patrona dei Vigili del Fuoco e protettrice di tutti coloro che rischiano la vita per la collettività, oltre che dei minatori, degli artiglieri, dei campanari e degli architetti.
In Sicilia il culto della santa è ampiamente diffuso, in particolare a Paternò, dove Santa Barbara è patrona del centro etneo e viene celebrata con una delle processioni più suggestive dell’isola.
A Mistretta la caserma dei volontari dei Vigili del Fuoco ha ospitato la celebrazione della santa messa, alla presenza di autorità civili, religiose e militari, oltre alle associazioni del territorio. Una partecipazione così ampia sottolinea come l’attività dei volontari rappresenti una tutela preziosa non solo per la città amastratina, ma per l’intero comprensorio.
La funzione ha offerto momenti intensi: dalla cerimonia dell’alzabandiera al discorso del comandante del distaccamento di Mistretta, Francesco Marchese, che ha ricordato i numerosi e diversi interventi affrontati nel corso dell’anno e ha sottolineato l’impegno costante dei volontari, nonostante l’organico ridotto. Marchese ha rivolto un accorato appello alle istituzioni presenti affinché sostengano maggiormente questa realtà fondamentale per il territorio.
Parole di apprezzamento per l’operato dei volontari sono arrivate anche dal vicesindaco di Mistretta, Tina Musile, e dal sindaco di Castel di Lucio, Pippo Giordano.
Al termine della celebrazione, la cerimonia si è spostata all’esterno della caserma, dove la statuetta di Santa Barbara è stata riposizionata nell’icona votiva. Il tutto si è concluso con un piccolo sparo di mortaretti, a suggellare una giornata di fede, comunità e riconoscenza.