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San Vito Lo Capo, tragedia al depuratore, morti un operaio e un soccorritore del 118

Un operaio è deceduto per le esalazioni dell’impianto, morto anche un operatore del 118 intervenuto per soccorrerlo.

13 Ago 2026 15:18

Tragedia questa mattina a San Vito Lo Capo. Un operaio che stava lavorando al depuratore è morto a causa delle esalazioni provenienti dall’impianto. La vittima è Davide Anselmo, della società che gestisce il depuratore. Morto anche Francesco Bulgarella, operatore del 118 intervenuto per prestare soccorso.

La tragedia è avvenuta intorno alle 10.15 nella struttura che si trova nella Tonnara del Secco, in contrada Sauci. L’operaio era sceso per effettuare una verifica quando si è sentito male. È scattato l’allarme e sul posto sono arrivati i sanitari del 118. Mentre uno degli operatori praticava il massaggio cardiaco ad Anselmo, sarebbe stato a sua volta colpito dalle esalazioni e ha perso la vita.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che stanno conducendo le indagini, e i funzionari dello Spresal di Trapani, il servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro.

«È stata una grande tragedia. Non ci sono parole che possano descrivere l’accaduto. Il tutto è solamente inaccettabile», ha commentato il sindaco di San Vito Lo Capo Francesco La Sala, arrivato sul luogo della tragedia.

Sembra che l’accertamento di oggi sia scaturito da un’attività di indagine della Procura di Trapani dopo recenti episodi di inquinamento che hanno interessato l’area marina di San Vito Lo Capo. L’impianto, sebbene in funzione, non era ancora stato collaudato e l’Arpa aveva più volte certificato anomalie nel sistema di depurazione.