Saline di Sicilia, primo sì alla candidatura Unesco
Il dossier, promosso dalla Camera di commercio di Trapani, è stato presentato a Roma e ora passa all’ultima fase
Redazione Telemistretta 10 Set 2026 11:28
Un altro passo avanti per la candidatura delle Saline di Sicilia al programma MaB, “Man and the Biosphere”, dell’Unesco.
La proposta, promossa dalla Camera di commercio di Trapani e sostenuta dal Comitato promotore, ha incassato a Roma il via libera della Commissione tecnica nazionale italiana per il MaB.
Sul tavolo, il dossier per il riconoscimento dell’area delle saline di Trapani, Marsala, Misiliscemi e Paceco come Riserva della Biosfera.
La Commissione ha espresso apprezzamento per l’unicità e la solidità della candidatura e ha sottoscritto la documentazione per la parte di propria competenza.
Adesso resta l’ultimo passaggio prima dell’esame internazionale: completare la versione inglese del dossier, stamparla e raccogliere le firme del Comitato promotore. L’incartamento dovrà quindi essere inviato entro la fine del mese alla sede del programma MaB dell’Unesco a Parigi.
Un riconoscimento che, se arriverà, avrebbe un valore storico: le Saline di Sicilia diventerebbero infatti la prima zona umida costiera costruita dall’uomo a ottenere questo prestigioso riconoscimento.
A sostenere la candidatura ci sono la Regione Siciliana, la Camera di commercio di Trapani, il Libero consorzio e i Comuni di Trapani, Marsala, Misiliscemi e Paceco, insieme al Wwf.
Soddisfazione dal presidente della Regione Renato Schifani e dall’assessora al Territorio Giusi Savarino, che confermano il sostegno dell’amministrazione all’iniziativa.
Il Comitato promotore guarda ora a Parigi con fiducia, contando anche sull’appoggio del governo italiano.