S.Stefano di Camastra, Cayetan rende il Mudis accessibile ai non vedenti: l’inclusione diventa progetto concreto
Un lavoro nato nei PCTO che trasforma la scuola in cittadinanza attiva
Redazione Telemistretta 24 Feb 2026 13:12
L’inclusione non è un concetto astratto da confinare nei manuali di pedagogia, ma un traguardo che si raggiunge con gesti concreti, tecnica e una profonda dose di empatia. Lo dimostra la storia di Cayetan Marina, studente dell’Istituto Tecnico Turistico Alberghiero di Santo Stefano di Camastra, che ha trasformato il proprio percorso scolastico in una missione di cittadinanza attiva…
Nell’ambito dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO), Cayetan si è messo al lavoro per la realizzazione di una brochure accessibile dedicata al Mudis, il Museo Diffuso della ceramica stefanese. Non si tratta di un semplice opuscolo informativo, ma di uno strumento progettato per essere fruibile da chiunque, con un’attenzione specifica alle esigenze di ciechi e ipovedenti. Il lavoro raccoglie in modo strutturato e logico tutte le informazioni necessarie per orientarsi tra le bellezze del patrimonio locale, colmando quel vuoto comunicativo che spesso esclude le persone con disabilità visiva dal godimento dell’arte…
Il traguardo raggiunto da Cayetan Marina è un segnale forte per il territorio di Santo Stefano di Camastra e per l’intera comunità scolastica. Racconta di una scuola capace di valorizzare i talenti individuali e di una società che inizia a guardare all’accessibilità non come a un’eccezione, ma come a una regola fondamentale della convivenza civile…
Se il Mudis oggi è un luogo più aperto, lo deve alla determinazione di un giovane che ha scelto di guardare oltre, offrendo a tutti noi un nuovo modo di vedere il mondo.
Lucio Volo