S.Stefano di Camastra, Carabinieri riuniti al Santuario del “Letto Santo” per il Precetto di Natale
Una celebrazione partecipata tra fede, valori familiari e ringraziamenti, con la visita al venerato Crocifisso e al Museo degli Ex Voto.
Redazione Telemistretta 1 Dic 2025 11:39
Si è svolto nella suggestiva chiesetta del Santuario del “Letto Santo”, custode del venerato Crocifisso di Gesù, il Precetto di Natale che ha riunito i Carabinieri delle Compagnie di Santo Stefano di Camastra, Sant’Agata di Militello e Mistretta. L’appuntamento, molto partecipato, ha rappresentato un significativo momento di comunione, al quale hanno preso parte anche numerosi Carabinieri in congedo dell’Associazione Nazionale e familiari dell’Arma.
La celebrazione eucaristica è stata officiata dal Cappellano Militare, don Rosario Scibilia, che durante l’omelia ha richiamato l’attenzione sui valori fondamentali della famiglia, particolarmente sentiti nel periodo natalizio. Il sacerdote ha invitato i presenti a riscoprire i sentimenti di vicinanza, solidarietà e carità verso i più bisognosi, soffermandosi inoltre sul tema della pace, elemento che – ha ricordato – si intreccia quotidianamente con l’impegno dei Carabinieri nel garantire giustizia e sostegno ai cittadini in difficoltà.
Al termine della Santa Messa, il parroco di Santo Stefano di Camastra, arciprete Calogero Calanni, ha rivolto un sentito ringraziamento ai presenti e, in particolare, al Maggiore Angelo Salici, comandante della Compagnia Carabinieri, per aver scelto, nella preparazione al Santo Natale, proprio questo luogo sacro, da sempre meta di pellegrinaggi e designato dalla Curia Vescovile di Patti come Chiesa Giubilare.
I partecipanti hanno poi potuto visitare il Crocifisso ligneo di antica fattura, oggetto di venerazione da secoli, e il Museo degli “Ex Voto”, dove sono conservate preziose tavolette ottocentesche. Si tratta di testimonianze di fede che raccontano momenti di paura, pericolo e gratitudine vissuti da chi ci ha preceduto, manufatti che richiedono tutela e rispetto per il profondo significato che custodiscono.
Lucio Volo