Nebrodi, a S. Stefano di Camastra la decima edizione del Corso di Fitoalimurgia
Due giornate tra lezioni ed escursioni guidate dall’esperto Fabio Morreale per imparare a riconoscere e utilizzare in sicurezza le piante spontanee commestibili
Redazione Telemistretta 3 Mar 2026 15:56
Tra i sentieri dei Nebrodi è stata riproposta a S. Stefano di Camastra a cura dell’associazione I Nebrodi, la decima edizione del Corso di Fitoalimurgia: due giornate intense che si sono svolte nel weekend appena passato, dedicate alla scoperta delle piante spontanee commestibili. La fitoalimurgia – disciplina che insegna a riconoscere e utilizzare a scopo alimentare le piante selvatiche – non è soltanto botanica. È cultura, memoria, identità del territorio. A guidare il corso è stato Fabio Morreale, guida naturalistica ed esperto del settore, al quale abbiamo chiesto quali sono le piante selvatiche più comuni nel nostro territorio e come possiamo riconoscerle.
Durante la due giorni si sono alternate lezioni teoriche ed escursioni didattiche, per imparare a distinguere le specie commestibili da quelle tossiche o non adatte al consumo. Un passaggio fondamentale, perché riconoscere correttamente le piante è il primo passo per una raccolta sicura e consapevole. Oltretutto, piante selvatiche commestibili sono state dimenticate, ma meriterebbero di tornare sulle nostre tavole..
Un’esperienza che ha unito natura, conoscenza e convivialità. Perché recuperare le erbe spontanee significa, in fondo, recuperare un pezzo della nostra storia.
Lucio Volo