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Muore cadendo da un capannone: tragedia sul lavoro nel Messinese

Un operaio di 69 anni, originario di Avellino, ha perso la vita a Roccavaldina dopo una caduta da circa quattro metri all’interno di un’azienda di laterizi

9 Gen 2026 12:24

Tragedia sul lavoro a Roccavaldina, nel Messinese, dove un uomo di 69 anni, originario di Avellino, ha perso la vita dopo essere precipitato nel vuoto da un’altezza di circa quattro metri. L’incidente è avvenuto all’interno dei capannoni di un’azienda specializzata nella produzione di laterizi. Secondo una prima ricostruzione, l’operaio stava effettuando lavori di saldatura su alcune travi in ferro quando ha perso l’equilibrio, cadendo rovinosamente a terra.

Le sue condizioni sono apparse subito gravissime. Nonostante il rapido intervento dei sanitari, per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto e verificare il rispetto delle norme di sicurezza.

Sulla vicenda è intervenuta con parole durissime la Uil. «Siamo costretti, per l’ennesima volta, a registrare un nuovo morto sul lavoro – dichiarano Ivan Tripodi, segretario generale Uil Messina, e Pasquale De Vardo, segretario generale Feneal Uil Tirrenica –. Il 2026 si apre nel peggiore dei modi, in un contesto segnato dall’assenza di seri provvedimenti legislativi».

A rendere ancora più amara la tragedia, sottolinea il sindacato, è l’età della vittima. «È inammissibile lavorare a 69 anni, ancor più in condizioni pericolose e ad altezze proibitive. Chiediamo che Forze dell’Ordine e Magistratura facciano piena luce e che si arrivi a prevedere il reato di omicidio sul lavoro. L’obiettivo deve essere uno solo: zero morti sul lavoro».