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Mistretta rinnova il giuramento a Maria SS dei Miracoli: fede e speranza sfidano freddo e spopolamento

L’11 gennaio la comunità di Mistretta si è ritrovata numerosa nel Santuario della Madonna dei Miracoli per rinnovare il secolare giuramento alla Protettrice della città

12 Gen 2026 13:25

Malgrado le avverse condizioni meteo, tra freddo e neve, la sera dell’11 gennaio la comunità dei fedeli di Mistretta ha partecipato in modo massiccio alla santa messa durante la quale si è rinnovato il tradizionale e secolare giuramento alla Madonna dei Miracoli. Un appuntamento profondamente radicato nella vita cittadina, al quale, anche quest’anno, nessuno ha voluto mancare.

Il Santuario dedicato alla Vergine si è presentato gremito in ogni ordine di posto. Erano presenti le autorità civili, militari e religiose, i sodalizi, le confraternite, le scuole, le associazioni di volontariato e numerosi rappresentanti della società civile. Tutti insieme hanno rinnovato l’atto di affidamento alla Protettrice di Mistretta e dei Nebrodi, il cui testo è stato letto da padre Pippo Mammana.

Nel giuramento, la comunità ha nuovamente affidato alla Madonna le sorti di una città che da decenni affronta un preoccupante spopolamento e la costante emigrazione di giovani in cerca di lavoro e opportunità, ma anche quelle di un mondo segnato da conflitti e dall’assenza di pace.

Durante l’omelia, l’arciprete di Mistretta, mons. Michele Giordano, ha richiamato i fedeli al rispetto degli impegni contenuti nel giuramento, in particolare la partecipazione alla messa nei giorni festivi come segno di gratitudine per la protezione mariana. Allo stesso tempo, ha sottolineato come nella comunità cittadina manchino spesso unità e coesione, evidenziando come l’inverno demografico continui a rappresentare una delle sfide più urgenti. Solo una fede autentica, fondata su solidi valori cristiani, ha ribadito, può aprire la strada a una possibile rinascita.

A sottoscrivere formalmente il giuramento, sotto lo sguardo del notaio Elena Terrizzi, sono stati l’arciprete mons. Michele Giordano, il sindaco Sebastiano Sanzarello e il capitano della compagnia dei carabinieri, Silvio Imperato.