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Manuel Foderà, al via a Trapani il processo per la beatificazione del giovane Servo di Dio

A Trapani è iniziata la fase diocesana della causa di beatificazione di Manuel Foderà, il bambino di Calatafimi morto a nove anni dopo una malattia vissuta con fede

27 Giu 2026 10:43

Si apre ufficialmente il cammino verso la possibile beatificazione di Manuel Foderà. Nella Cattedrale di Trapani si è svolta la prima sessione pubblica della causa di canonizzazione del giovane di Calatafimi Segesta, morto il 20 luglio 2010, a soli nove anni.

Davanti al vescovo di Trapani Pietro Maria Fragnelli è stato insediato il Tribunale diocesano che avrà il compito di raccogliere testimonianze, documenti e ogni elemento utile a ricostruire la vita, la spiritualità e la fama di santità del piccolo Manuel.

Durante la celebrazione hanno prestato giuramento il vescovo, gli officiali del Tribunale e il postulatore della causa, Francesco Catozzella. Nominato delegato vescovile don Emanuel Mancuso, mentre don Luca Milazzo sarà promotore di giustizia e don Giovan Battista Lipari svolgerà il ruolo di notaio.

Per il vescovo Fragnelli l’avvio del processo rappresenta un momento importante per tutta la comunità ecclesiale di Trapani. La storia di Manuel, ha spiegato, richiama la chiamata alla santità che nasce dal battesimo e testimonia una fede vissuta anche nella sofferenza.

Resta centrale il legame del bambino con Gesù, che Manuel definiva “un amico davvero speciale”, una presenza a cui affidarsi nei momenti più difficili della malattia.

Con l’apertura dell’inchiesta diocesana prende dunque il via il primo passaggio previsto dal diritto canonico. Al termine della raccolta degli atti e delle testimonianze, il materiale potrà essere inviato alla Santa Sede per le successive valutazioni.

Continuerà inoltre il lavoro della Commissione storica diocesana, incaricata di recuperare documenti e scritti legati alla figura di Manuel, per completare il quadro della sua esperienza umana e spirituale.