Lavoro irregolare nei distributori di carburante: maxi sanzioni nel messinese
Scoperto a Barcellona Pozzo di Gotto un sistema diffuso di irregolarità tra due imprenditori, già arrestati nel 2025
Redazione Telemistretta 22 Apr 2026 12:09
Un articolato controllo condotto dalla Guardia di Finanza del Comando provinciale di Messina, insieme a funzionari dell’INPS e dell’Ispettorato nazionale del lavoro, ha portato alla luce diffuse irregolarità nel settore della distribuzione di carburanti a Barcellona Pozzo di Gotto.
Le verifiche, che hanno coinvolto due imprenditori locali, hanno evidenziato numerose violazioni nella gestione del personale: decine di lavoratori sarebbero risultati impiegati senza adeguate tutele contrattuali e previdenziali. Le contestazioni hanno portato a sanzioni amministrative per circa 570 mila euro.
L’operazione si inserisce nel solco di una precedente indagine coordinata dalla Procura di Messina che, nell’ottobre 2025, aveva già condotto agli arresti domiciliari dei due titolari con l’accusa di sfruttamento dei dipendenti.
Le indagini avevano documentato condizioni di lavoro irregolari, con turni più lunghi rispetto a quelli dichiarati, retribuzioni inferiori ai minimi contrattuali e mancato riconoscimento di straordinari, festività e mensilità aggiuntive. In alcuni casi, ai lavoratori sarebbe stata persino richiesta la restituzione di parte dello stipendio.
I successivi accertamenti hanno confermato un sistema strutturato di gestione irregolare, basato su pagamenti non tracciati e omissioni negli obblighi contributivi e assistenziali.