Rotte scientifiche, orientamento e impresa: gli studenti del Manzoni progettano il futuro
Si chiude con successo il percorso POC dell’Istituto di Istruzione Superiore A. Manzoni tra curriculum, impresa e TG scientifico
Giuseppe Cuva 4 Mar 2026 11:10
Si è concluso con entusiasmo il corso POC “Rotte scientifiche”, percorso di orientamento della durata di 30 ore che ha coinvolto gli studenti dell’ IIS Alessandro Manzoni in un’esperienza formativa pensata per accompagnarli verso scelte universitarie e professionali più consapevoli.
Durante le attività i ragazzi hanno acquisito strumenti concreti per presentarsi al mondo del lavoro, imparando a redigere il Curriculum Vitae in formato europeo e a valorizzare competenze, esperienze e capacità personali. Ampio spazio è stato dedicato anche all’educazione all’imprenditorialità: gli studenti hanno elaborato un vero e proprio piano d’impresa, successivamente caricato sulla Piattaforma Unica, confrontandosi in modo diretto con le dinamiche dell’autoimpiego.
Particolarmente significativo l’incontro con l’imprenditore del settore marketing Dario Gugliotta, che ha raccontato la propria esperienza professionale offrendo uno sguardo concreto sulle strategie aziendali e sulle opportunità del mercato. Nel corso dell’appuntamento è stato inoltre presentato “Resto al Sud 2.0”, programma promosso da Invitalia, illustrando le possibilità di finanziamento per i giovani che intendono avviare un’attività nel Mezzogiorno.
Tra i risultati più apprezzati del progetto, la realizzazione di un TG scientifico interamente ideato e prodotto dagli studenti, frutto di un lavoro di ricerca, scrittura e collaborazione. Il telegiornale sarà trasmesso dall’emittente locale TeleMistretta, offrendo ai partecipanti un’importante occasione di visibilità e un’esperienza concreta nel campo della comunicazione.
Il percorso è stato coordinato dall’esperto del progetto, il professor Calogero Bontempo, mentre tutor del corso è stata la professoressa Vincenza Lombardo, che ha accompagnato gli studenti in tutte le fasi delle attività. Un ringraziamento è stato rivolto anche al giornalista Giuseppe Cuva per l’attenzione dedicata all’iniziativa.
Il bilancio finale è decisamente positivo: “Rotte scientifiche” si conferma un’esperienza capace di unire orientamento, competenze pratiche e apertura al territorio, offrendo ai giovani strumenti utili per costruire con maggiore consapevolezza il proprio futuro.