Gli studenti del Manzoni di Mistretta in visita alla missione archeologica francese di Halaesa
Ad accogliere gli studenti è stata la professoressa Michela Costanzi, ordinaria di Storia e Archeologia antica presso l’Université de Picardie Jules Verne
Redazione Telemistretta 14 Apr 2026 15:36
Un’aula a cielo aperto, sospesa tra il blu del Tirreno e le tracce millenarie della civiltà greca. È questa l’esperienza vissuta dagli studenti delle classi prima e terza dell’Istituto Tecnico Turistico dell’IIS “Manzoni” di Mistretta, protagonisti di una visita guidata d’eccezione presso il sito archeologico di Halaesa Arconidea, nel territorio di Tusa.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito dell’insegnamento di Geografia turistica, guidato dal docente Calogero Bontempo, e si è svolta con il supporto dei docenti di sostegno Rosa Tarantino e Giusy Saporito, affiancati dagli ASACOM Patrizia Oieni e Angela Brugnone, in un’ottica di didattica inclusiva e pienamente partecipata.
Ad accogliere gli studenti è stata la professoressa Michela Costanzi, ordinaria di Storia e Archeologia antica presso l’Université de Picardie Jules Verne, alla guida della missione archeologica francese attiva da anni nell’area.
Con passione e rigore scientifico, la docente ha illustrato le attività di scavo in corso, conducendo i ragazzi lungo un percorso che ha toccato i punti più significativi dell’antica città: dall’area dell’agorà al teatro, fino ai settori dell’acropoli. Un racconto coinvolgente, capace di restituire vita e significato a strutture che, pur segnate dal tempo, continuano a parlare.
«Halaesa è un laboratorio straordinario per comprendere le dinamiche della colonizzazione greca e i rapporti tra le diverse culture del Mediterraneo», ha spiegato Costanzi, sottolineando l’importanza della ricerca internazionale e della collaborazione tra istituzioni.
Per gli studenti, accompagnati dai docenti e dal personale di supporto, la visita ha rappresentato molto più di una semplice uscita didattica. È stata un’occasione per osservare da vicino il lavoro degli archeologi, comprendere le tecniche di scavo e riflettere sul valore della tutela e della promozione dei beni culturali.
Non sono mancati momenti di confronto, durante i quali i ragazzi hanno posto domande e mostrato curiosità verso le opportunità professionali offerte dal settore: dalla guida turistica alla gestione dei siti culturali, fino alla comunicazione del patrimonio.
L’esperienza si inserisce pienamente in una didattica orientata alle competenze, dove la Geografia turistica diventa strumento per leggere il territorio, interpretarne le risorse e immaginare forme sostenibili di sviluppo locale.
Halaesa Arconidea, fondata nel 403 a.C. e oggi ancora oggetto di studio, si conferma così non solo luogo di memoria, ma anche spazio vivo di formazione e crescita. E per gli studenti del Manzoni, questa giornata rappresenta un tassello significativo nel percorso verso una cittadinanza consapevole e professionalmente orientata al turismo culturale.
Un incontro tra passato e futuro, dove le pietre antiche diventano maestre e il sapere si costruisce sul campo.