Gente di un altro ero-t-ismo, torna l’umorismo surreale di Luciano Catania
Storie ironiche e paradossali, abitate da personaggi che vivono un eroismo quotidiano, tenero e imperfetto.
Giuseppe Cuva 28 Nov 2025 13:12
Una raccolta di racconti bizzarri e profondamente umani, popolati da eroismi minimi, equivoci irresistibili e desideri teneramente imperfetti. È arrivato in libreria Gente di un altro ero-t-ismo, la nuova opera umoristica di Luciano Catania, pubblicata da Armenio Editore terzo capitolo del suo percorso narrativo dopo Ameno e Gente di un altro ero.
Nel libro sfilano personaggi che incarnano un eroismo quotidiano e rovesciato: boxeur che sognano il curling, segretarie comunali convinte di officiare matrimoni da rotocalco, tennisti che affrontano più la propria coscienza che l’avversario, capi ufficio persuasi di essere geni incompresi, catechisti alle prese con dilemmi che li superano.
L’“erotismo” richiamato nel titolo non ha nulla di licenzioso: è un gioco ironico, affettuoso e paradossale che mette in luce le debolezze, i desideri e le piccole manie dei protagonisti.
La scrittura è brillante, ritmata, capace di trasformare ogni situazione — anche la più ordinaria — in un piccolo teatro dell’assurdo. Tra satira sociale e umorismo, emerge un’umanità che inciampa, sogna, sbaglia e, proprio per questo, rimane memorabile. Molti racconti esplorano un’idea di eroismo alternativo: domestico, minuscolo, imperfetto, ma sorprendentemente vicino a ciascuno di noi.