Cefalù celebra Carlo Collodi: 200 anni di Pinocchio tra arte, teatro e creatività
Alla Corte delle Stelle studenti protagonisti: dalla realizzazione di un Pinocchio in materiali di riciclo a una rappresentazione brillante che ha conquistato il pubblico
Giuseppe Cuva 24 Apr 2026 12:22
Nel cuore di Cefalù, città da sempre promotrice di cultura, si è svolto presso lo splendido contesto della Corte delle Stelle un evento dedicato al bicentenario della nascita di Carlo Collodi. Un appuntamento partecipato che ha saputo unire istituzioni, scuola e comunità nel segno della letteratura e della formazione.
Determinante il ruolo della scuola, con l’Istituto Jacopo del Duca – Diego Bianca Amato protagonista di un percorso educativo capace di coniugare creatività e impegno. tra i momenti più significativi, l’inaugurazione di un Pinocchio realizzato con materiali di riciclo, simbolo di un’attenzione concreta ai temi della sostenibilità e del riuso. L’opera, curata nei dettagli, ha preso forma attraverso l’assemblaggio creativo di elementi di recupero – tra plastiche, cartoni e tessuti – dando vita a una figura espressiva e riconoscibile, capace di reinterpretare il celebre burattino in chiave contemporanea e di attirare la curiosità dei presenti.
Ma è stata soprattutto la performance teatrale a catturare il cuore del pubblico. Le studentesse e gli studenti dell’istituto hanno portato in scena una versione della favola di Pinocchio vivace, originale e ricca di sfumature. La recitazione è apparsa naturale e ben calibrata, con tempi scenici efficaci e una notevole capacità di coinvolgimento. I giovani attori hanno saputo alternare momenti di ironia a passaggi più riflessivi, restituendo tutta la profondità del racconto di Collodi senza rinunciare alla leggerezza.
Particolarmente apprezzata è stata la capacità di interazione con il pubblico: i più piccoli si sono lasciati trasportare dalla storia, seguendo con entusiasmo le avventure del burattino, tra sorrisi, attenzione e partecipazione spontanea. L’energia e l’affiatamento del gruppo hanno reso la rappresentazione dinamica e coinvolgente, dimostrando un lavoro preparatorio serio e ben guidato.
L’iniziativa ha così confermato il valore della scuola come luogo non solo di apprendimento, ma anche di espressione e crescita culturale. Cefalù si è ancora una volta distinta come città viva e sensibile, capace di valorizzare i giovani e di promuovere la cultura attraverso esperienze condivise e di qualità.