Castellammare verso il riconoscimento di “Civitas Mariae”: via libera unanime dal Consiglio
Un atto di indirizzo per insignire la città del titolo di "Civitas Mariae" ed er avviare l’iter con la Diocesi di Trapani
Giuseppe Cuva 16 Apr 2026 11:25
Un passo ufficiale verso il riconoscimento di “Civitas Mariae” per Castellammare del Golfo. Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità un atto di indirizzo che impegna l’amministrazione ad avviare la procedura con la curia della Diocesi di Trapani per ottenere il titolo, riservato a poco più di un centinaio di comuni italiani.
La proposta nasce dalla volontà di valorizzare un legame con la figura della Madonna che, nel territorio, si esprime non solo nella dimensione religiosa ma anche in quella culturale e identitaria. Chiese, opere d’arte e tradizioni popolari testimoniano una presenza costante del culto mariano, diffusa anche nelle frazioni.
L’iniziativa è stata formalmente accolta durante la seduta presieduta da Giuseppe Ancona, con il voto favorevole di tutti i dodici consiglieri presenti. A farsi promotore del percorso è stato un gruppo spontaneo di cittadini, già attivo nei mesi scorsi con una petizione legata alle tradizioni locali, che ha presentato un dossier dettagliato sulla radicata devozione mariana della città.
Un elemento simbolico rafforza la richiesta: il 2026 segna infatti il cinquecentesimo anniversario della fondazione della prima parrocchia cittadina, l’antica chiesa Madre.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Giuseppe Fausto, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa come occasione per consolidare l’identità collettiva e promuovere il territorio anche sotto il profilo culturale e turistico. Il riferimento alla Maria Santissima del Soccorso, figura centrale nella devozione locale, resta il fulcro di un percorso che unisce tradizione, fede e senso di appartenenza, condiviso anche dalle comunità di castellammaresi all’estero.