Capizzi, il giorno dopo i funerali di Giuseppe Di Dio, tanto dolore e voglia di riflettere
Le parole del vescovo Giombanco risuonano come un invito alla speranza e come un richiamo forte alle istituzioni e ai giovani: “Coltivate sogni sani, non permettete a nessuno di spegnere la vostra gioia”
Giuseppe Cuva 7 Nov 2025 13:05
A Capizzi, il giorno dopo il funerale di Giuseppe Di Dio, il paese si è risvegliato immerso nello stesso dolore e con le stesse domande che da una settimana lacerano l’intera comunità. Le immagini delle esequie, dense di commozione, restano impresse negli occhi e nei cuori di tutti.
Durante la celebrazione, il vescovo di Patti, monsignor Guglielmo Giombanco, ha invitato i giovani a non smarrirsi di fronte al dolore, ma a trasformarlo in amore per la vita:
“Coltivate sogni sani nei vostri cuori e fuggite le scelte mediocri. Non permettete a nessuno di rubarvi la gioia della vita.”
Parole che suonano come un monito e allo stesso tempo come un messaggio di incoraggiamento, rivolto non solo ai ragazzi ma anche alle istituzioni. Il vescovo ha parlato di una comunità “ferita, smarrita e impaurita” che chiede azioni forti e concrete per garantire sicurezza e impedire che simili tragedie si ripetano.
“Caro Giuseppe – ha aggiunto – ti chiediamo perdono se non siamo stati capaci di impedirla.”
Intanto Capizzi resta attonita. I giovani, in particolare, si interrogano e cercano la forza di reagire, mentre il pensiero corre alla famiglia di Giuseppe, che avrà bisogno del sostegno di tutti – comunità, istituzioni, amici – per affrontare un dolore che non trova spiegazione.