Anche l’Avis di Mistretta ricorda Paolo Borsellino: il sangue si dona, non si versa
Una significativa partecipazione di donatori, soprattutto giovani, ha trasformato il ricordo delle vittime di mafia in un concreto gesto di solidarietà
Giuseppe Cuva 18 Lug 2026 15:59
Ricordare le vittime della mafia significa anche trasformare la memoria in un impegno concreto per la collettività. È questo il messaggio della Regione Siciliana che, anche per il 2026, ha confermato tre giornate dedicate alla donazione del sangue in occasione degli anniversari delle morti di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Rosario Livatino, figure simbolo della lotta alla criminalità organizzata e della difesa della legalità.
La prima iniziativa legata alla ricorrenza del 19 luglio si è svolta questa mattina in numerose sedi Avis dell’Isola, che hanno organizzato raccolte straordinarie all’insegna del motto “Il sangue si dona e non si versa”, dedicato quest’anno alla memoria di Paolo Borsellino e degli agenti della sua scorta, a due giorni dall’anniversario della strage di via D’Amelio.
Tra le Avis che hanno aderito anche quella di Mistretta, dove si è registrata una buona partecipazione di donatori. Una presenza significativa soprattutto di giovani, che hanno scelto di testimoniare la loro sensibilità verso i temi della legalità, del ricordo delle vittime di mafia e della cultura della donazione del sangue.