Alcamo, dopo il nubifragio si contano i danni: il Santuario della Madonna dei Miracoli invaso da fango e detriti
In meno di un’ora sono caduti 35 millimetri di pioggia. Danneggiati arredi e impianti della chiesa
Redazione Telemistretta 11 Set 2025 15:30
Dopo la paura, ad Alcamo è tempo di bilanci. Il violento nubifragio che si è abbattuto nella notte tra il 10 e l’11 settembre ha causato ingenti danni, soprattutto nella zona del Santuario della Madonna dei Miracoli, simbolo religioso e storico della città.
In pochi minuti sono caduti circa 35 millimetri di pioggia, una quantità tale da mandare in tilt il sistema di deflusso urbano. L’acqua, mista a fango e detriti, ha invaso il Santuario, penetrando anche all’interno dell’edificio sacro e causando gravi danni agli arredi e agli impianti elettrici.
La chiesa è al momento inagibile. Gli operai comunali sono già al lavoro per rimuovere il fango sia all’interno che nel piazzale esterno, anch’esso al momento impraticabile. Il sindaco Domenico Surdi ha firmato un’ordinanza urgente che dispone la chiusura al transito di Via Longarico nel tratto antistante il Santuario, e l’interdizione temporanea dell’accesso all’edificio religioso, salvo per personale autorizzato o addetto alla messa in sicurezza.
Non solo il Santuario: il maltempo ha provocato allagamenti anche in zona Discesa Santuario, Via Longarico, Via Masaniello, Via Erice e Via Gen. Cascino. In totale si contano 15 auto danneggiate, alcune delle quali sono state già rimosse con l’ausilio di carro attrezzi.
Le autorità locali e la Protezione civile restano in allerta per monitorare l’evoluzione della situazione e prevenire ulteriori criticità in caso di nuove precipitazioni.