Acireale, anteprima de “il Depistaggio” di Aurelio Grimaldi: riconoscimento a David Coco
Il film riporta al centro la figura di Paolo Borsellino, mantenendo alta la tensione narrativa e il coinvolgimento del pubblico
Redazione Telemistretta 27 Mar 2026 12:47
Parte dai fatti, e ai fatti ritorna. Il Depistaggio di Aurelio Grimaldi, presentato in anteprima al Cinema Spadaro, costruisce il suo racconto su atti giudiziari e sulla relazione della Commissione Regionale Antimafia, offrendo al pubblico una narrazione rigorosa che ha catturato l’attenzione della sala.
Il film riporta al centro la figura di Paolo Borsellino, mantenendo alta la tensione narrativa e il coinvolgimento del pubblico. A distinguersi, tra gli applausi, è stata l’ interpretazione di David Coco, intensa e capace di restituire con autenticità uno dei simboli più forti della lotta alla mafia.
Il regista, in sala con Coco e il direttore della fotografia Alfio D’Agata, nel talk introduttivo condotto da Giulio Vasta, ha raccontato la genesi del progetto: «Qualche tempo fa, a Palermo, fui invitato quasi per caso ad assistere alla lettura de La grande menzogna. In quell’occasione Claudio Fava mi regalò il libretto della Commissione Antimafia dell’Assemblea regionale siciliana e pensai subito che per un regista leggere quelle pagine è quasi “pericoloso”, perché fa venire voglia di farne un film».
Da quella intuizione è nato il lavoro cinematografico: «Ho sentito che dovevo provarci. Non pensavo di affrontare subito dopo Il Delitto Mattarella un altro film storico-politico, ma sono orgoglioso di averlo realizzato e lo regaliamo ad Acireale così com’è, una copia di montaggio, prima di presentarlo». Un percorso arricchito anche da incontri significativi: «In quella occasione ho conosciuto anche Fiammetta Borsellino, che insieme alla sua famiglia ha dato un contributo importante alla sceneggiatura».
Prima della proiezione è stato conferito un importante riconoscimento: la Menzione speciale all’attore acese David Coco, consegnata dall’assessore alle Attività culturali Enzo Di Mauro insieme al presidente del Consiglio comunale Michele Greco e alla vicepresidente Daniela Pavone.
«Come Amministrazione abbiamo ritenuto doveroso dedicare un riconoscimento ufficiale a un nostro concittadino che dà lustro ad Acireale, portando in giro, con la sua arte e le sue grandi capacità, il nome della nostra città», ha sottolineato l’assessore Di Mauro.
La motivazione ufficiale della menzione sottolinea il valore del percorso artistico di Coco, “stimato interprete di cinema, televisione e teatro”, capace di distinguersi per profondità interpretativa e versatilità espressiva. Nel corso della sua carriera ha dato vita a numerose e autorevoli interpretazioni, contribuendo con il suo impegno a valorizzare la tradizione culturale e narrativa del Paese.
«Ne sono molto felice e profondamente grato ai miei concittadini per questo affettuoso abbraccio. Anche stasera la sala è piena, così come la scorsa settimana con Il Delitto Mattarella: è una grande gratificazione,– ha dichiarato David Coco – . Raccontare quel Borsellino è stato particolarmente significativo, perché basta rivedere le interviste di quei giorni per cogliere un uomo diverso, attraversato da una straordinaria determinazione ma anche dalla consapevolezza del proprio destino. Nonostante tutto, andava avanti per la sua strada: ed è forse questa la più alta espressione del concetto di dignità».
Al termine della proiezione con Grimaldi e Coco è intervenuto il deputato regionale Nicola D’Agostino, che di quella Commissione Antimafia faceva parte, ha ripercorso il lavoro e le tappe che hanno portato alla redazione della relazione sul depistaggio e alla nascita de La grande menzogna.