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Castellammare del Golfo, il mare produce energia e acqua dolce: al via la sperimentazione

Presentato a Seacily il progetto “Un mare di Energia”, nato dalla collaborazione tra il GAL Pesca e l’Università di Palermo

3 Nov 2026 11:22

Trasformare il movimento delle onde in energia elettrica e acqua dolce, offrendo nuove opportunità alla pesca e ai servizi portuali. È l’obiettivo di “Un mare di Energia”, il progetto di ricerca presentato il 31 ottobre al porto di Castellammare del Golfo, durante la seconda edizione dell’omonimo seminario, nell’ambito di Seacily, il Salone Nautico di Sicilia.

L’iniziativa segna il passaggio dalla ricerca teorica alla sperimentazione sul campo. Il progetto nasce dalla collaborazione tra il GAL Pesca “Golfi di Castellammare e Carini” e il Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Palermo, con il sostegno del programma europeo FEAMPA 2021-2027.

Al centro della sperimentazione c’è una boa capace di sfruttare il moto ondoso per pressurizzare l’acqua marina e trasferirla a terra. Qui, attraverso un sistema a osmosi inversa, sarà possibile ottenere acqua dolce per usi tecnici e di servizio, mentre una turbina recupererà energia di pressione producendo elettricità.

L’obiettivo è realizzare un prototipo per verificarne prestazioni, affidabilità e possibilità di utilizzo nelle infrastrutture portuali.

La ricerca, coordinata scientificamente nella fase pilota da Domenico Curto, ha già ottenuto visibilità internazionale con due pubblicazioni presentate alle conferenze OCEANS 2025, negli Stati Uniti, e OCEANS 2026 a Monterey.

Il seminario ha coinvolto istituzioni, università e operatori del settore marittimo. Gli interventi si sono concentrati sulle possibili applicazioni della tecnologia, sui fabbisogni energetici della pesca e sul ruolo delle energie rinnovabili nei porti.

Adesso la sfida è passare dai progetti ai risultati concreti. Castellammare del Golfo diventa così un laboratorio per sperimentare un modello di sostenibilità che punta a trasformare una risorsa naturale, il moto delle onde, in un’opportunità per le comunità costiere.