Nicosia, sequestrati oltre 11.000 prodotti e giocattoli pericolosi e bombole gpl prive di cautele e autorizzazioni
All’esito dell’attività svolta, il responsabile è stato deferito all’A.G. competente
Redazione Telemistretta 3 Nov 2026 11:13
Nel corso dei servizi volti al contrasto agli illeciti nel settore della sicurezza prodotti, i finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Enna hanno sottoposto a sequestro amministrativo oltre 11.000 articoli non conformi ai requisiti previsti dalla vigente normativa ai fini della vendita al pubblico.
La merce è stata rinvenuta dai militari della Tenenza di Nicosia in un esercizio commerciale ove è stata immediatamente riscontrata, in particolare, la presenza di numerosi materiali non sicuri, nonché giocattoli per l’imminente festività di “Halloween”, non riportanti le informazioni minime previste dal Codice del Consumo relative al luogo d’origine, al produttore/importatore, alle istruzioni, alle precauzioni e alla destinazione d’uso. Tali prodotti possono rappresentare un concreto rischio per la salute dei consumatori vista anche la scarsa qualità dei materiali.
Il responsabile dell’illecito amministrativo è stato quindi segnalato alla Camera di Commercio.
Nell’ambito del medesimo piano di controllo economico del territorio, i Finanzieri di Nicosia hanno anche individuato, sul retro di un esercizio commerciale, un deposito privato sito al piano terra di un edificio adibito a civile abitazione, utilizzato quale punto di stoccaggio di bombole GPL detenute in assenza di qualsiasi certificato di prevenzione incendi, senza la licenza dell’Autorità e senza le prescritte cautele. Il controllo ha consentito di sottoporre a sequestro 35 bombole per un quantitativo complessivo di prodotto petrolifero liquido di 485 kg. Si evidenzia che il GPL rappresenta una miscela altamente pericolosa avendo una densità
superiore a quella dell’aria che, in caso di fuoriuscite accidentali, tende a concentrarsi ristagnando al suolo e nelle cavità, causando situazioni di accumulo a rischio di incendio o asfissia.
All’esito dell’attività svolta, il responsabile è stato deferito all’A.G. competente sulla scorta di elementi probatori acquisiti in fase di accertamenti preliminari, in attesa di giudizio, vigendo la presunzione di innocenza.
L’azione delle Fiamme Gialle è finalizzata a colpire le imprese che rappresentano concorrenti sleali, a tutela dei commercianti onesti che rispettano le regole, salvaguardando il corretto funzionamento del mercato e la legalità economica.
